sabato 9 giugno 2012

Arco, Grand Prix: l'Italia domina in campo maschile



Giornata  di medaglie per l’Italia all’European Gran Prix di Nicosia di Tiro con l’Arco. Due le finali per l’oro che vedevano impegnati gli azzurri: Luca Melotto, che  ha superato Laursen, e  Jessica Tomasi, che  si è  invece dovuta arrendere  a Dorokhova. Bronzo per Mandia.

Dopo l’oro a squadre, Luca Melotto concede il bis a Nicosia conquistando il  successo anche  nella gara individuale. Gara praticamente perfetta quella dell’azzurro, condotta con autorità e sempre in vantaggio senza mai lasciare lo spiraglio della rimonta all’avversario danese. Prima sessione di tiro molto equilibrata ma  chiusa già vantaggio 26-24. Nella seconda l’arciere di Torino approfitta dello sbandamento di Laursen e piazza cosi l’accelerazione che si rivelerà decisiva nelle sorti della sfida. Il nostro portacolori  mette infatti  cinque punti tra sé e l’avversario grazie al 25-20 finale.  Il terzo set è straordinario per entrambi: 10-9-9 sia  la sequenza di Melotto che quella di Laursen e perfezione sfiorata per entrambi. Per il danese ormai  è comunque  troppo tardi. Nel quarto e conclusivo gioco Melotto amministra il vantaggio chiudendo 26-24 e portandosi a casa la medaglia d’oro per 7 set a 1.

Non ce l’ha fatta invece Jessica Tomasi, approdata in finale contro l’ucraina Tetyana Dorokhova. L’azzurra è rimasta in gara per tutto il match ma è crollata proprio  nell’ultimo parziale con tre tiri da dimenticare (5-6-3). Partenza sprint per Jessica vicina alla perfezione e capace di chiudere 28-24 il primo parziale. L’avversaria però, nonostante una gara  senza nessun exploit e nessun dieci  ottenuto,  ha continuato con una regolarità straordinaria che ha finito per fiaccare la Tomasi. Secondo e terzo set molto equilibrati ma entrambi a favore della Dorokhova (25-23 e 26-23) che è riuscita cosi  ad effettuare il sorpasso. L’azzurra riesce a limitare i danni nel terzo parziale (24-24), ma cede  nell’ultimo con tre frecce che le valgono soli 14 punti mentre dall’altra parte la Dorokhova continua la sua marcia inarrestabile con un bel 25. Il 7-3 finale vale l’argento per la Tomasi mentre incorona regina l’avversaria ucraina.

Straordinaria la prestazione di Massimiliano Mandia che ha dominato dall’inizio alla fine la  finale per la medaglia di bronzo contro il francese Daniel Lucas. Nei tre set l’azzurro, già medaglia d’oro nella gara a squadre, non è mai sceso sotto il 9. I punteggi finali 29-24, 27-26 e 29-26, per un totale di 6-0 nel conto dei set, regalano un importante bronzo e il terzo podio della giornata alla spedizione azzurra.


Nella giornata  di ieri nella   finale a squadre maschile   era  arrivato il primo oro azzurro. Il trio del Bel Paese composto da  Ilario Di Buò, Massimiliano Mandia e Luca Melotto ha infatti avuto la meglio della Russia (Popov, Rinchino, Shaynurov) nella sfida che valeva il gradino più alto del podio per 223-211.
Le prime due volée degli azzurri sono state praticamente perfette ed hanno tracciato il primo solco che ha lasciato indietro gli avversari: 57-52 il primo parziale, 57-55 il secondo. Primi sette punti di vantaggio e una serie di sei 10 consecutivi a cavallo delle due volée che hanno dato subito l’accelerata decisiva alla gara. Equilibratissima, tanto da finire 54-54, la terza fase dello scontro. Le frecce finali sono invece quelle che decretano il successo italiano per 223-211. I russi hanno ceduto alla pressione inanellando due sette che consegnano l’oro agli azzurri, implacabili nel chiudere l’ultima frazione 55-50.
Bronzo all’Ucraina che batte la Francia 208-204.

Francesco Gaudio

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