Visualizzazione post con etichetta giro delle fiandre 2012. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giro delle fiandre 2012. Mostra tutti i post

domenica 1 aprile 2012

Ciclismo: Giro delle Fiandre, grande Italia, ma vince l'esperienza di Boonen



Una vittoria di esperienza. O meglio, più di esperienza che di gamba, quella di Tom Boonen oggi al Giro delle Fiandre, ulteriore conferma che il belga è il protagonista assoluto di questo avvio di stagione, con tre successi in appena nove giorni al Gp di Harelbeke, alla Gand-Wevelgem e oggi a Oudenaarde. L’edizione 2012 della prima Classica del nord, però, sarà ricordata a lungo anche per la splendida prestazione degli azzurri, su tutti Filippo Pozzato ed Alessandro Ballan, rispettivamente secondo e terzo, ma autori di una gara a dir poco fantastica. Ed ora, complice anche la sfortunatissima caduta di Fabian Cancellara (sospetta frattura alla clavicola per lo svizzero), la Parigi-Roubaix sarà tutta da vivere, sperando finalmente in un colpaccio italiano che manca, sul pavè, addirittura dal 1999.

sabato 31 marzo 2012

Presentazione del Giro delle Fiandre 2012: chi fermerà Cancellara e Boonen?

Fabian Cancellara e Tom Boonen, sarà sfida a due?
Domani 1 aprile si corre la 96esima edizione del Giro delle Fiandre (o per meglio dire, la Ronde Van Vlaanderen), seconda (dopo la Milano-Sanremo) delle cinque “Classiche Monumento” previste dal calendario internazionale.

Rispetto alle edizioni precedenti, la novità è rappresentata dal percorso. Gli organizzatori, infatti, si sono resi protagonisti di un vero e proprio restyling: addio al Grammont (o Geraardsbergen ), il totem del Fiandre, che faceva una selezione irrimediabile, il disegno è ancor più esigente. Tre muri in pavè di estrema difficoltà, da ripetersi per tre volte, attendono al varco i corridori negli ultimi 50 km: Qwaremont, Koppenberg e Paterberg decreteranno il vincitore, rendendone immortale il nome.
Cambiato anche l'arrivo, non più a Meerbeke (epilogo dal 1973), ma ad Oudenaarde.