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mercoledì 20 giugno 2012

Fatta l'ItalRugby anti America: ecco il XV

Jacques Brunel, con leggero anticipo rispetto al solito, ha annunciato la formazione che sabato sera alle 19.30 locali (2.30 di domenica in Italia) affronterà gli Stati Uniti al BBVA Stadium di Houston (Texas) nella terza ed ultima tappa della tornèè estiva.

domenica 17 giugno 2012

No Ragazzi! L'ItalVolley si ferma sul più bello

Che amarezza. Che peccato. I ragazzi conducono per 2 a 0, sono a due lunghezze da un comodo trionfo poi si imbambolano, si bloccano sul più bello e non riescono più a rialzare la testa. Questa è la trama del romanzo della terza giornata del secondo weekend della World League che ha visto soccombere l'ItalVolley maschile per 3 a 2 alla Corea del Sud in quel di Lione (Francia).

sabato 16 giugno 2012

Niente male. L'ItalVolley rosa-baby ci prova ma cade

Ragazze combattive e motivate hanno tenuto testa e fatto soffrire più del dovuto gli Stati Uniti d'America nella prima giornata del secondo weekend di World Grand Prix di scena San Paolo del Brasile. Arriva una sconfitta per 3 a 0 che certifica i valori in campo ma che non boccia assolutamente le azzurre.

venerdì 15 giugno 2012

Esperimento riuscito: è un'ItalVolley bravissima

Doveva essere una passeggiata per gli Stati Uniti. Così non è stato. Un'Italia inedita, infarcita di giovani tira fuori le unghie e con carattere mette alle corde i campioni olimpici in formazione titolare. I nordamericani sono costretti a impiegare tutte le proprie energie per riuscire a imporsi con un sudatissimo 3 a 0 nella prima gara del secondo weekend di World League. Paradossalmente una delle sconfitte più belle della nostra nazionale.

giovedì 14 giugno 2012

Pallavolo: nel weekend giovani ed esperimenti

Weekend di World League e di Grand Prix per le nazionali italiane di pallavolo. Entrambe accomunate da due fattori: sia maschi che femmine sfideranno gli Stati Uniti, ma soprattutto i rispettivi coach hanno deciso di schierare giovani e promesse per rimanere in patria a lavorare con i titolari in vista dei giochi olimpici.

mercoledì 23 maggio 2012

Nuoto in mano ai super giovani e il 17enne Paltrinieri è d'oro agli Europei


                                               Paltrinieri con la sua pettinatura da pazzo




L’Italia del nuoto è in mano ai giovani. Alcuni poco più che adolescenti, altri poco più che ventenni tengono in alto la nostra bandiera agli Europei in corso a Debrecen (Ungheria) e portano a casa medaglie e prestazioni di notevole livello. Segno che lo sport italiano non è solo per vecchi e che se si lavora correttamente fin da giovani i risultati arrivano.
L’applauso più grande oggi se lo prende Gregorio Paltrinieri, classe 1994 da Carpi (Modena). 1500 metri a stile libero nuotati in una maniera fantastica per far registrare un tempo di assoluto livello: 14’48’’94, terzo tempo mondiale stagionale, che ovviamente gli è valso l’oro e il pass per Londra. È un crono da finale olimpica, e forse addirittura da podio, nella specialità più lunga e massacrante in piscina, dove sul tetto del Mondo c’è il cinese Sun Yang. Ha migliorato di addirittura 14’’ (!) il suo personale, praticamente mezzo secondo a vasca, e ha addirittura insidiato il record nazionale di Federico Colbertaldo (14’28’’28, fatto registrare nella rassegna iridata di Roma 2009 in regime di supercostumoni). Passaggi costanti e una bracciata ad ampio raggio, con una respirazione corretta e precisa, hanno caratterizzato la sua gara: mai sopra al minuto per andata e ritorno è qualcosa di straordinario, soprattutto per un ragazzino della sua età. Tutta la sua felicità è raccolta in queste parole: Non me l'aspettavo, sono contentissimo! Volevo provare a fare il mio migliore, ho provato a partire con un passo veloce perché sapevo che i miei avversari avevano una chiusura migliore; verso i mille metri ho cominciato a sentire la fatica ma vedevo che avevo accumulato un certo vantaggio Il mio obiettivo era nuotare per il passo olimpico sotto i 15 minuti. Questo è un tempo fantastico. Volevo rifarmi dall'anno scorso (Mondiali di Shangai, ndr) perché alla prima esperienza ero troppo piccolo. Quest’anno stanno andando bene e i 1500 sono la mia gara. Agli assoluti speravo di far meglio, a Novara ero super carico e non avevo ancora nuotato un buon 1500. Dedico questo successo al moro, al secolo Stefano Morini, il tecnico federale responsabile del mezzofondo che mi allena in collegiale permanente al Centro Federale di Ostia e ai miei compagni di squadra”.
Nella stessa gara il “vecchio” Samuel Pizzetti, classe 1987, ha chiuso al quarto posto con 15’09’’83, dietro ai padroni di casa Gergo Kis (14’58’’15) e Gergely Gyurta (15’04’’38). Il lodigiano si è dichiarato comunque molto ottimista: “Mi mancano molti allenamenti. Non è sicuramente quello che volevo ma mi soddisfa. E' stato un Europeo di rinascita ed in previsione delle Olimpiadi sono ottimista”.