sabato 9 giugno 2012

Bellissima ItalVolley ma è ko col Brasile


È davvero una bella Italia quella che si è vista oggi pomeriggio nella prima gara del World Grand Prix 2012 di pallavolo. A Lodz (Polonia) le ragazze di Marco Bracci, che qui sostituisce Massimo Barbolini rimasto in Italia con gran parte delle big per preparare al meglio i giochi olimpici, hanno giocato un’ottima partita pur perdendo con il Brasile al tie break (25-18, 22-25, 21-25, 25-20, 15-6).
Le azzurre hanno lottato alla pari con le campionesse olimpiche per i primi quattro parziali e anzi devono rammaricarsi per qualche occasione di troppo sciupata nel terzo set che poteva portarle sul 2-1.



La grinta è stata comunque una delle note positive di questa giornata e, per fortuna, non è la sola. Alla base c’è stata un’ottima prestazione generale, soprattutto a muro, il fondamentale su cui la squadra vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo è riuscita a costruire il successo della prima frazione di gioco e che le ha consentito di sbattere a terra complessivamente ben 10 palloni (anche se le avversarie ne metteranno giù ben 21). Benissimo in fase difensiva dove la giovane De Gennaro con la maglia di libero (a sostituire Paola Cardullo rimasta in patria) ha mostrato buoni progressi.
Nel secondo e nel terzo set le sudamericane, anche loro prive di alcune grandi giocatrici che a Londra saranno sicure titolari, si alzano di livello e grazie all’idea di Zè Roberto di cambiare la palleggiatrice (Fabiana al posto di Dani Lins) nel terzo gioco il Brasile recupera il gap che si era creato e ribalta la gara. Le note dolenti si vedono proprio in questi frangenti dove le azzurre manifestano ancora incertezze, insicurezze e lunghi periodi di black out: per migliorare questo aspetto, che deriva più da un fatto mentale che atletico oltre che a un non ancora perfetto affiatamento tra giocatrici che hanno pochi minuti di gara nelle gambe con questa formazione, le ragazze hanno ancora a disposizione sei settimane di allenamenti e di Grand Prix.

 
Letizia Camera (chiamata a prendere il posto di Leo Lo Bianco che cercherà di recuperare nel miglior modo possibile per Londra) era stata grande protagonista nell’ultimo collegiale in Liguria, ma oggi è parsa sentire l’emozione del primo vero appuntamento importante ed è scesa sotto i suoi livelli standard. Sicuramente una sveglia per la giovane che saprà riprendersi al meglio e offrire a tutte le sue alzatrici le palle di cui è solitamente capace. In battuta, però, fondamentale in cui risulta sempre essere una delle migliori, ha scatenato tutta la sua potenza e precisione a fine secondo set quando ha prodotto una serie di vincenti e di servizi pericolosi che ha riportato sotto le compagne sul 22-24. poi crollate sotto il colpo micidiale di Paula. Bracci ha deciso di sostituirla a fine terzo set con l’altra alzatrice Signorile che lo ha ripagato al meglio. Una buona prova la sua che ha innescato Serena Ortolani (top scorer con 21 punti) e Bosetti (17 per lei) nel quarto set. A loro si sono aggiunte la solita Piccinini che sembra essere ritornata sui suoi livelli standard dopo una stagione altalenante e presente in Polonia per ritrovare il ritmo delle gare ufficiali, e Valentina Arrighetti che da centrale mette a segno 14 punti mostrando una gran capacità di lettura nelle più svariate azioni che sarà sicuramente d’importanza capitale a Londra.


C’era tanta attesa per il rientro di Jenny Barazza dopo la maternità. La centrale di Modena ha confermato quanto di buono fatto vedere due settimane fa ed è parsa sempre più a suo agio sul rettangolo di gioco, anche se deve registrare ancora alcuni movimenti che paiono impacciati. La convinzione è che se recupererà la forma ideale e la convinzione di poter fare davvero bene (come è nelle sue corde) potrà essere l’asso nella manica di Barbolini. Queste le sue parole: “Sono soddisfatta, non era una partita facile, ma ce l’abbiamo messa tutta. Specialmente a inizio partita siamo andate molto bene a muro, toccando tanti palloni. Tornare a indossare l’azzurro in una competizione ufficiale è una grande emozione, soprattutto in questo contesto e contro una grande squadra come il Brasile.

 
Queste invece le parole dell’allenatore: “Sono dispiaciuto per le ragazze, perché perdere così lascia sempre l’amaro in bocca. A tratti ci siamo espressi su buoni livelli contro una formazione forte come il Brasile e per essere a inizio stagione non è affatto facile. Domani contro la Polonia dovremo mantenere un livello di gioco più continuo.” Sarà appunto il match contro le padrone di casa a inaugurare le partite del sabato alle ore 15.

Se questo è il gioco espresso con fuori giocatrici titolati e molto importanti, non si può che essere fiduciosi.

Stefano Villa


Di seguito tabellino e risultati delle altre partite in programma.
BRASILE-ITALIA 3-2 (18-25; 25-22; 25-21; 20-25; 15-6)
BRASILE: Dani Lins, Paula 16, Adenizia 14, Mari 3, Fernanda Garay 20, Juciely 8. Camila Brait (L), Fernanda 4, Tandara 13, Natasha 3, Juliana, Gabriela. All. Zè Roberto
ITALIA: Camera, Piccinini 14, Arrighetti 15, Ortolani 21, Bosetti 17, Barazza 5, De Gennaro (L) Signorile. Non entrate: Barcellini, Folie, Gennari, Sirressi. All. Bracci

ARBITRI: Zahorcova (Cze) e Georgouleas (Gre)

Spettatori: 1200. Durata set: 24’, 27’, 27’, 27’, 13’. Totale: 1h58



La formula prevede tre weekend di gara con quattro poul diverse in quattro diverse dove si fronteggiano quattro squadre in gironi all’italiana. Al termine verrà stilata una classifica comprensiva di tutti i risultati. Si qualificano alla Final Six di Ningbo (Cina) le migliori cinque più il paese ospitante.

Gli altri risultati:
A Busan (Corea del Sud): Giappone-Turchia 0-3, Corea del Sud-Cuba 2-3
A Macao: Argentina-Thailandia 0-3; Cina-Portorico 3-0
A Lodz (Polonia): Polonia-Serbia 3-2

A Santo Domingo si giocano Germania-Stati Uniti e Dominicana-Taipei.

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