giovedì 24 novembre 2011

Ferrer vola in semifinale, Djokovic rischia l'eliminazione. Tris di Federer



Il Master di fine anno da sempre regala grandi sorprese e l'edizione attuale non sta smentendo la tradizione. L'ultima in ordine di tempo è la vittoria di David Ferrer contro il numero uno al mondo Novak Djokovic, che ora rischia davvero di abbandonare il torneo addirittura prima delle semifinali.
Per lo spagnolo un successo davvero importante e assolutamente meritato,come mostra il punteggio finale di 6-3 6-1, che lo proietta direttamente tra i migliori 4 del torneo; una vittoria del tutto inaspettata visto che il 29enne di Javea non sconfiggeva il serbo da quattro anni (l'ultima volta risale al Masters in Cina del 2007).

Fin dai primi game Nole serve male ed appare poco incisivo con la seconda, risultando troppo falloso ed innervosendosi ad ogni errore; dall'altra parte c'era un Ferrer molto attento e preciso nel non sbagliare e che sfruttava le occasioni che Nole gli offriva. Nel settimo game avviene la svolta del match, break dello spagnolo e partita già in salita per il tennista di Belgrado. Ferrer non si ferma più e continua a martellare con il dritto e a trovare punti facili. Djokovic è l'ombra del giocatore che ha dominato la stagione ed appare sempre più stanco ed affaticato da un anno vissuto al vertice e che lo ha costretto a girare tutto il mondo per poter realizzare il sogno di diventare numero uno.

Il nono game segna la fine della partita con Ferrer che strappa ancora il servizio al serbo e conquista il primo set: è la svolta definitiva ed una mazzata troppo dura da sopportare per il 24enne di Belgrado, che esce completamente dalla partita mentalmente e fisicamente e concede campo allo spagnolo, che sulle ali dell'entusiasmo vola verso un successo ormai scontato.
La resa finale del serbo, già sotto di un break in avvio di secondo set, avviene nel sesto game, quando sparacchia malamente in rete due rovesci che regalano il break all'iberico e di conseguenza la vittoria finale.

Ora Djokovic, per non essere eliminato, dovrà assolutamente battere il connazionale Janko Tipsarevic, che, dopo aver sostituito Murray, non sembra venuto a Londra per fare una scampagnata, ma per giocarsi le sue carte di qualificazione per la semifinale, che appare molto difficile da raggiungere dopo il match perso con Berdych.
Di certo Tipasrevic non si potrà  lamentare per un'eventuale sconfitta contro il connazionale più illustre e per una mancata semifinale, avendo già intascato 188 mila euro, offerti dall'Atp per giocare le due restanti partite del girone.

Torniamo alla partita di ieri pomeriggio ed al successo del ceco Tomas Berdych, che in tutti i modi ha cercato di complicarsi la vita, mostrando tutti i suoi limiti di natura mentale che da anni contraddistinguono la carriera del talento proveniente da Praga.
Il risultato finale di 2-6 6-3 7-6 è un altalenarsi di emozioni e colpi di scena, che rendono ancora più spettacolare ed avvincente il match. Tipsarevic gioca un grandissimo primo set e al servizio sembra implacabile, mostrando una precisione al servizio quasi perfetta con una percentuale di punti sulla prima palla impressionante. Nel secondo set si assiste alla riscossa di Berdych , che mostra lampi del suo grande talento e sfrutta un calo al servizio dello scatenato serbo. Il terzo è il parziale delle occasioni perse, con entrambi i giocatori incapaci di sfruttare gli errori altrui. Si va così al tiebreak e il ceco sale sul 5-4 con servizio, ma incredibilmente sbaglia due dritti, che regalano il match point a Tipsarevic. Sembra finita ma il connazionale di Djokovic rischia prima il doppio fallo e poi sbaglia una volée clamorosa. Berdych ringrazia e chiude l'incontro nel suo turno di servizio, regalandosi la chance di giocarsi il tutto per tutto contro Ferrer nell'incontro della terza giornata.

Nel pomeriggio intanto è sceso in campo ancora Roger Federer, che, tanto per cambiare, ha trovato il suo terzo successo consecutivo contro l'americano Mardy Fish. Lo svizzero si impone solo al terzo set con il punteggio di 6-1 3-6 6-3, con lo statunitense che ha lottato fino all'ultimo prima di uscire a testa alta dal torneo londinese.
Il fuoriclasse elvetico con questo successo conferma la sua prima posizione e potrebbe persino incontrare Djokovic in semifinale, remake delle sfide di Parigi e New York.

In serata invece l'attesissimo scontro tra Rafa Nadal e Wilfred Tsonga, da cui uscirà il secondo semifinalista: un match che si annuncia equilibrato e che promette grande spettacolo.

Andrea Ziglio

Nessun commento:

Posta un commento