giovedì 29 marzo 2012

Cricket: Italia mai così in alto grazie agli oriundi

"Sembra un paradosso ma nel giorno della nostra sconfitta acquistiamo la consapevolezza della nostra forza”.
Il presidente della Federazione italiana Cricket, Simone Gambino, aveva commentato con queste parole il match tra l'Italia e l'Irlanda. Gli irlandesi sino a poco tempo fa sembravano irraggiungibili e invece il campo ha dimostrato che il divario tra le due compagini è molto più ristretto.
Gli azzurri, che hanno ottenuto l'accesso alle ICC World Twenty20 qualifier 2012, grazie ad un Europeo strepitoso concluso in seconda posizione, si sono esaltati anche in questo prestigioso torneo di qualificazione alla Coppa del Mondo di Twenty20, andando aldilà di ogni più rosea aspettativa. 
L'Italia non è riuscita a qualificarsi, terminando in decima posizione; tuttavia a Dubai la nazionale composta interamente da oriundi ha conquistato tre vittorie contro Oman, Stati Uniti e Uganda, dimostrando grande grinta e caparbietà in ogni partita. 
Un altro obiettivo raggiunto è stato quello di salire in 20esima posizione nel ranking internazionale, traguardo mai raggiunto prima. 
In Sri Lanka ai prossimi Mondiali ci andranno soltanto Irlanda e Afghanistan. L'unico rammarico, se vogliamo, è stata la decisione della federazione internazionale di ridurre da sei a due i posti disponibili per la rassegna iridata.
Chissà magari con il regolamento precedente e con, quindi, maggiori possibilità di staccare il biglietto per l'isola asiatica , l'Italia avrebbe potuto trovare nuove energie per tentare l'impresa. Resta il fatto che il cricket italiano è in salute e potrà ancora migliorare nei prossimi anni.


Francesco Drago

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