giovedì 29 marzo 2012

Pallavolo: clamoroso, Papi torna in nazionale a 39 anni!



Il ct della nazionale italiana Mauro Berruto ha diramato i 25 convocati per il torneo di qualificazione olimpica in programma in Bulgaria dall'8 al 13 maggio. Spicca il clamoroso ritorno in azzurro dopo sei anni del quasi 39enne Samuele Papi. Ma andiamo a vedere, ruolo per ruolo, quali sono state le scelte del ct.
Palleggiatori: Dragan Travica, Dante Boninfante, Michele Baranowicz e Marco Falaschi. Titolare inamovibile sarà ancora una volta Travica, ma quello della riserva resta un problema aperto: se Boninfante non sembra poter fornire importanti garanzie ad alti livelli, Baranowicz e Falaschi appaiono ancora piuttosto inesperti per le grandi ribalte internazionali. Considerato il ritorno in nazionale di Papi, forse non avrebbe fatto comodo anche quello di Marco Meoni?

Centrali: Luigi Mastrangelo, Alessandro Fei, Simone Buti, Emanuele Birarelli, Stefano Patriarca, Giorgio De Togni, Enrico Cester. Il selezionatore azzurro dimostra di credere molto in un Fei nel ruolo di centrale, anche se il fuoriclasse di Saronno possiede una duttilità tale da potersi adattare a qualsiasi posizione. Mastrangelo rappresenterà ancora una volta un pilastro imprescindibile per la squadra, mentre Birarelli e Buti costituiscono ormai delle certezze consolidate. Da segnalare la prima convocazione per Enrico Cester, giocatore dotato di buoni fondamentali a muro e, soprattutto, in battuta.

Schiacciatori: Ivan Zaytsev, Simone Parodi, Cristian Savani, Samuele Papi, Jiri Kovar, Gabriele Maruotti, Francesco De Marchi, Filippo Lanza. Il quesito sorge spontaneo: perché Papi? Prova a rispondere lo stesso ct Berruto: "Mi entusiasma la sua voglia. Tecnicamente, poi, è tra i migliori al mondo". Noi aggiungiamo anche un'altra considerazione. Il campionato italiano è invaso da giocatori stranieri, ma in questo momento l'Italia ha la fortuna che i pochi azzurri schierati titolari dai club siano, in alcuni casi, dei veri campioni. Ci riferiamo in particolare a Zaytsev, Parodi e Savani. In ogni partita, tuttavia, ogni allenatore deve poter contare su quattro schiacciatori, dunque chi schierare oltre ai tre sopracitati? L'impressione è che il ballottaggio sarà tra Kovar e Papi, con quest'ultimo che molto probabilmente alla fine sarà il prescelto. De Marchi e Lanza sono alla prima convocazione, ma il primo gioca in una squadra (Padova) a serio rischio retrocessione, l'altro, invece, vede con il contagocce il campo nella corazzata Trento. Lo stesso discorso vale per Maruotti, non una  prima scelta a Roma. Insomma, il ct ha compreso di poter contare su scarne alternative ai tre titolarissimi, da qui la convocazione dell'intramontabile Papi.

Opposti: Michal Lasko, Giulio Sabbi, Luca Vettori. Nessuna sorpresa. Lasko, che la scorsa stagione ha raggiunto la dimensione di bomber di caratura mondiale a 30 anni, rappresenterà una delle risorse primarie della squadra, mentre Sabbi è reduce da una buona stagione da titolare a Roma, anche se dovrà ancora maturare molto in termini di esperienza e continuità. Vettori, invece, gioca nel Club Italia in A2, dunque è atteso il prossimo anno a dimostrare le sue qualità in massima serie.

Liberi: Andrea Bari, Andrea Giovi, Salvatore Rossini. La maglia da titolare dovrebbe essere contesa tra Bari e Giovi, ma attenzione al debuttante Rossini (Monza), che possiede le qualità per diventare il libero del futuro.

Federico Militello

2 commenti:

  1. Papi meritava assolutamente questa convocazione, dato il livello di gioco che sta dimostrando da inizio anno. Per metà stagione ha tenuto in piedi da solo una squadra, il mio Copra. Ci voleva il Della Lunga della situazione, per citare ciò che avviene a Trento. Zaytsev e Savani non sono certo due ricettori, Papi può garantire stabilità ed esperienza. Sul resto credo che non ci saranno grosse sorprese, si andrà con i ragazzi dell'ultimo Europeo, anche se Fei centrale qualche piccola perplessità la lascia nonostante le buone prestazione lo scorso autunno.

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  2. Purtroppo la verità è che in alcuni ruoli (schiacciatori ed opposti) i giovani scarseggiano e la colpa è dei Club che investono solo sugli stranieri. Comunque ciò non toglie che Papi sarà ancora molto utile alla nazionale e lo sarebbe potuto essere anche Meoni.

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