giovedì 22 marzo 2012

Eurolega basket maschile: l’Olimpiacos beffa la Montepaschi in gara1



Di scena al Pala Mensana la prima sfida della serie tra la più quotata squadra italiana e una delle maggiori compagini greche, l’Olimpiacos di mister Ivkovic. Sfida appagante ed emozionante sino ai minuti finali, con brillanti lampi cestistici da entrambe le parti e sorprendenti capovolgimenti nel punteggio, dettati da incostanti parziali terminatisi solamente nelle ultime battute di gioco.

Inizio match meraviglioso dei padroni di casa, con percentuali altissime dal campo, favorite dal meraviglioso debutto in serata di David Andersen (13 punti per lui dopo pochi minuti, 28 totali nei 30 minuti sul parquet in serata), difficilmente marcabile dai lunghi dell’Olimpiacos. Nonostante i buoni inizi del sopracitato e del solito Mc Calebb (15 punti e 4 assist per lui), il primo parziale si conclude in relativo equilibrio, con i greci a galla grazie ai viaggi in lunetta del temibile Spanoulis (15 punti e 6/8 ai liberi) ed alla fisicità di Hines e Dorsey, troppo efficaci sotto le plance ed in chiaro vantaggio sui vari Stonerook, Andersen e Ress.

Secondo quarto ancora equilibrato, nonostante il tentativo di allungo della formazione greca, sempre un passo avanti, in serata, nei momenti seguenti una pausa, lunga o breve che fosse. Inizia a far male dalla distanza Georgios Printezis (best scorer greco con 20 punti e 3/6 da 3), profittatore di momentanee dimenticanze della difesa senese, ad ogni modo apparsa perfettamente in grado di reggere la pressione offensiva sino ai minuti finali del match, favorita, probabilmente, dall’incostante utilizzo di Antic e dello stesso Spanoulis, tormentati dai falli.

Terzo parziale decisamente paradossale, con i primi minuti di gioco nettamente in mano alla compagine di Ivkovic, la quale attua un momentaneo e contenuto sorpasso, prima di venir travolta dalle giocate del solito Andersen, dell’innesto Rakocevic (11 punti e 3 assist) e dall’utilizzo inaspettato del doppio play di coach Pianigiani, forzato a tale scelta dai 3 falli di David Moss. Terzo quarto conclusosi con Siena avanti di 8 lunghezze, con i 5000 sugli spalti a pregustare il primo successo casalingo della serie.

Quarto finale amaro, invece, per la miglior squadra della Serie A1, dominata dall’attacco greco e colpevole di aver dimostrato poco spessore e quantità nel momento clou della partita (complice la pessima prestazione di Lavrinovic, fuori per falli, infine). Difesa senese impantanata ed immobile nell’osservare i cecchini Kesely e Printezis bersagliare il proprio canestro, fallendo persino nel contenere l’incostante Acie Law, determinante negli ultimi 10 minuti. Attacco della Montepaschi ugualmente criticabile, incapace di trovare comode soluzioni offensive nonostante il +10 di metà quarto quarto. Paradossalmente decisivi i due errori in lunetta di un sensazionale (comunque) David Andersen, liberi fondamentali per l’assetto psicologico del gruppo bianco-verde, scosso da quel momento in poi. Mc Calebb frettoloso nel giungere a canestro e parziale di 24 a 9 per gli ospiti, immeritatamente vittoriosi sul suolo italico.


Filippo Caiuli

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