giovedì 16 febbraio 2012

Basket femminile, All Star Game: il Resto del Mondo supera l'Italia


Serata speciale per il basket femminile a Parma, poiché nel centro emiliano si riuniva ciò che di meglio fornisce annualmente la Serie A1 italiana. Protagoniste della sfida, le compagini rappresentanti le migliori giocatrici italiane attualmente in campionato e le migliori straniere, nettamente favorite alla vigilia.


Ritmi bassi nel quarto iniziale, dove le giocatrici sembrano prendere troppo seriamente un impegno principalmente ludico, nato per attrarre a sé gli sguardi stupiti degli spettatori paganti e non solo, colpiti da un gioco che dovrebbe essere sfavillante, con difese assenti o quasi. Nonostante le pressioni difensive e i molti errori dalla lunga distanza (basse percentuali finali per entrambe le squadre in questa particolare categoria), già nel quarto d’apertura si mostrano aggressive le due giocatrici più in forma in e maggiormente ispirate in serata: Raffaella Masciadri e Kia Vaughn. Secondo quarto con un innesto per quanto riguarda la voce realizzazioni, con le due squadre (modificate costantemente, abitudine propria di un All Star Game) in netta crescita, sebbene sorga immediatamente il distacco sul tabellone, il quale comincia a favorire nettamente la rappresentativa del resto del mondo, costante e pungente in ogni momento e solida sotto le plance con la robusta presenza di giocatrici da pitturato quali Courtney Willis (10 rimbalzi), Nicole Holden (8 rimbalzi) e la stessa Vaughn 11 rimbalzi).


Quarto finale estremamente appagante, con l’affascinante scontro in campo tra la Masciadri, unica attrice protagonista sul palcoscenico della formazione italiana (forti delusioni dalla Cinili e dalla Wabara, con alto minutaggio per entrambe) e la Vaughn. Le due giocatrici si contendono il titolo di MVP del match con canestri a ripetizione e sebbene abbia chiaramente mostrato maggiore appeal alla serata la ragazza italiana (20 punti con più del 55% al tiro dalla corta distanza in appena 25 minuti in campo), l’onore del Most Valuable Player spetta, come di consueto, alla migliore giocatrice della squadra vincente e, dunque, la scelta ricadrà sulla Vaughn (17 punti e 11 rimbalzi, unica doppia-doppia della partita). S’impongono così le giocatrici internazionali sulle italiane per 68-54, in una sfida interessante, malgrado resti nel pubblico parmigiano e nazionale la sensazione che le rappresentanti azzurre abbiano dato molto meno di quello che era effettivamente il loro potenziale.

Filippo Caiuli

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