martedì 7 febbraio 2012

Nuoto: Alessia Filippi, una campionessa ritrovata

                                  

Due anni fa ai Mondiali di Roma l'Italnuoto esultava per le medaglie di due grandi campionesse: Federica Pellegrini e Alessia Filippi. La prima è diventato la stella della nostra nazionale e una regina a livello mondiale, la seconda,invece, ha dovuto affrontare un biennio molto duro a causa di un infortunio alla spalla, che ha tenuto lontano la romana dalle piscine per troppo tempo.
Il calvario, ora, appare finito e la vice campionessa olimpica in carica degli 800sl sembra essere ritornata quella di un tempo. Certo il percorso per tornare ad essere vincente e competitiva a livello europeo e mondiale è ancora lungo, ma le ultime prestazioni parlano di un Alessia Filippi nuova e rigenerata.

La conferma del buon stato di forma dell'azzurra lo si è visto al meeting di Milano dello scorso weekend, quando la nuotatrice delle Fiamme Gialle è salita sul gradino più alto del podio nei 200 dorso con il tempo di 2.10.49, a soli pochi centesimi dal minimo per la qualificazione olimpica.
Alessia si è ripetuta poche ore dopo anche nei suoi tanto amati 800 sl, stabilendo il buon tempo di 8.33.55, confermando i progressi tecnici e fisici, che dovranno portarla ad essere tra le possibili protagoniste all'Olimpiade di Londra.

A fine gara la campionessa del mondo di Roma09 era davvero contenta per la vittoria e per il tempo ottenuto e non sono mancate anche alcune lacrime di commozione per un risultato, che la campionessa romana aspettava da un paio d'anni. " E' stato un periodo molto difficile, ringrazio le persone che mi sono state accanto, ma ringrazio anche me stessa, perchè ci ho messo tutta l'anima e il cuore" ha commentato così la nuotatrice ai giornalisti, apparendo finalmente serena e felice.

Una Filippi in buone condizioni e con uno spirito ritrovato è un'ottima notizia per il nuoto italiano e soprattutto per la staffetta 4x200sl, che può puntare ad ottenere un ottimo risultato ai prossimi Europei di Anversa e, perchè no, anche nell'evento a Cinque Cerchi. Oltre alla romana e alla Pellegrini, la federazione potrà contare anche sul talento di Martina Caramignoli, Alice Nesti e Alice Mizzau: proprio quest'ultima ha impressionato per la splendida prova nel meeting milanese. La friulana si è posizionata seconda dietro alla Pellegrini con il tempo di 1.58.94, quanto basta per ottenere la qualificazione agli Europei e sognare, se verranno ripetuti questi risultati, di far parte della staffetta olimpica.

Andrea Ziglio

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