giovedì 9 febbraio 2012

Calcio a 5: Italia-Spagna 0-1. Azzurri fuori dagli Europei, ma non ridimensionati



L'Italia si arrende in semifinale alla Spagna per 1-0 e dice addio ad un Europeo che nel complesso ha segnato il grande ritorno del calcio a 5 tricolore ad alti livelli dopo un triennio di faticoso ricambio generazionale: ora affronterà la Croazia padrona di casa nella finale per il 3°-4° posto.
Match equilibratissimo e deciso in due cruciali minuti della prima frazione. Al 5' Lima rubava palla a centrocampo e si trovava completamente solo davanti al portiere iberico Amado, mettendo incredibilmente a lato con un tocco sotto di destro: un'occasione clamorosa. Esattamente un minuto e quarantadue secondi dopo, la Spagna realizzava il gol della vittoria: l'estremo difensore italiano, Mammrella, liberava in fallo laterale a causa della pressione avversaria; sulla successiva rimessa, poi, un velo di Miguelin consentiva ad Aicardo di scagliare un insidioso tiro verso la porta azzurra, che Mammarella, sorpreso, non riusciva ad intercettare.

Da quel momento la partita si incanalava sui ritmi voluti dalle Furie Rosse, con l'Italia che quasi mai riusciva a rendersi pericolosa in fase offensiva, talvolta eccedendo con qualche passaggio di troppo e peccando anche del cinismo necessario per riagguantare l'incontro.
Nella ripresa la selezione tricolore si proiettava maggiormente in avanti tentando il tutto per tutto, esponendosi però ai contropiedi iberici, che andavano vicinissimi al raddoppio con 2 traverse ed un palo.
Il ct Menichelli inseriva anche il portiere di movimento a 4 minuti dal termine, ma le conclusioni degli azzurri non riuscivano mai realmente ad impensierire Amado.
La sfida terminava dunque per 1-0, con una Spagna che ha denotato una maggiore esperienza e, soprattutto, una più spiccata propensione alla vittoria, frutto naturale di oltre un quinquennio di successi.

L'Italia, dal proprio canto, non esce ridimensionata da questa semifinale, anzi, la distanza dagli iberici, pur essendo ancora percepibile, si è visibilmente ridotta. A fine anno si disputeranno i Mondiali e quella potrebbe essere l'occasione giusta per ribaltare finalmente le gerarchie.
Intanto c'è un bronzo da conquistare sabato alle ore 18.30 contro la Croazia, che ha ceduto per 4-2 alla Russia nell'altra semifinale. Il calcio a 5 tricolore è più vivo che mai.

Federico Militello

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