lunedì 9 gennaio 2012

Pallavolo A1/M: tentativo di fuga per Trento e Macerata, Cuneo ko a sorpresa



Prima giornata di ritorno per il campionato di serie A1 maschile e subito c'è da segnalare una spaccatura, forse la prima da inizio campionato, in testa alla classifica. A perdere il passo delle rivali è Cuneo, che incappa in una sconfitta del tutto inaspettata sul campo della Marmi Lanza Verona. Non falliscono il secondo appuntamento del 2012, invece, Trento e Macerata, con i primi che ritornano alle vecchie abitudini dopo il passo falso di Latina. Fatica maggiormente Modena, che, complice l'ennesimo successo al tie-break (in tutto fanno 5), vede salire il distacco dal tandem di testa a 6 lunghezze.



Primo successo nel nuovo anno solare per l'Itas Diatec Trentino, che conferma l'eccezionalità di controprestazioni come quella occorsa ai campioni d'Italia lo scorso giovedì contro l'Andreoli Latina espugnando per 3-1 il PalaIper di Monza. In realtà, l'avvio non è dei più semplici, con l'Acqua Paradiso Monza-Brianza che conferma l'ottimo momento di forma conquistando il primo parziale grazie a un De Cecco, regista argentino dei padroni di casa, in grande spolvero, capace di variare il gioco con estrema facilità. Quando salgono in cattedra gli attaccanti di palla alta di Trento (Kaziyski, Juantorena e Stokr, MVP del match), però, non ce n'è per nessuno. I due parziali centrali si sono risolti in fretta a favore dei trentini, mentre più battaglia c'è stata nel quarto e ultimo set, conclusosi con il risultato di 26-24. Al di là dell'opposto ceco, premiato a fine match, grande prova del bulgaro Matej Kazyiski, che conclude a punto il 68% degli attacchi e riceve con un buon 57% di positività.
Continua la propria marcia anche la Lube Banca Macerata, che espugna il PalaDeAndré di Ravenna con un secco 3-0. Niente da fare per i padroni di casa, che pagano l'elevatissima differenza tecnica che intercorre tra le due formazioni. Prova di forza dei marchigiani che viene amplificata dall'assenza di Podrascanin e Parodi, egregiamente sostituiti dallo sloveno Alen Pajenk e, soprattutto, dall'azzuro Jiri Kovar. Proprio quest'ultimo è stato eletto MVP del match, avendo messo a segno 12 punti e ricevuto sopra il 70% di positività. La vera forza di Macerata sta in questo aspetto, nel poter disporre di una panchina di altissimo livello, pronta a sopperire in qualsiasi momento alle mancanze nel sestetto base. Jiri Kovar è proprio l'emblema della situazione: parliamo di uno schiacciatore che giocherebbe titolare quasi ovunque in A1 e che, invece, si trova terzo nelle graduatorie di coach Giuliani, dietro due fuoriclasse quali sono Savani e Parodi.


La vera sorpresa di giornata arriva da Verona, dove la BreBanca Lannutti Cuneo viene fermata al tie-break. Per i piemontesi, uno stop che costa in classifica, dato che il tandem di testa si allontana (3 punti di distacco). Partita bellissima quella andata in scena al PalaOlimpia, con i padroni di casa che non si arrendono quando si trovano sotto 2-1 e vanno a riprendersi una partita che sembrava compromessa. MVP di giornata l'opposto sloveno Mitja Gasparini, sempre lucido nel mettere a terra palloni che, almeno simbolicamente, valevano ben più di un punto. Da segnalare anche la prova del centrale australiano classe '90 Aidan Zingel, che conclude con ben 21 punti a referto ed un invidiabile 74% in attacco. Tra i piemontesi, invece, a fare la differenza è la scarsa efficacia del muro nel parziale decisivo, dove questo fondamentale non porta punti ai finalisti della scorsa stagione. L'unico a convincere fino in fondo è l'opposto porteghese Caceres, che va a rilevare un opaco Vissotto.
Perde il treno che conta, a dire la verità un po' a sorpresa viste le premesse, Modena, che non va oltre il 3-2 sul campo della M.Roma. A tenere alto il livello di gioco della squadra capitolina, che sembrava entrata in una crisi difficile da superare, i due azzurri Ivan Zaytsev, MVP del match, e Giulio Sabbi, che continua a mostrare miglioramenti che incoraggiano anche in ottica Nazionale. Tra gli emiliani, invece, con gli attaccanti di palla alta in giornata non indimenticabile (nessuno sopra il 45%), a sostenere l'attacco ci hanno pensato i due centrali Sala e Piscopo, autori complessivamente di 29 punti.

Continua la rincorsa della Sisley Belluno, che dopo un avvio altalenante sembra essersi stabilizzata su standard medio-alti di gioco: risultato di questa crescita è un bel quinto posto provvisorio che può essere confermato da qui a fine regular season. Per la cronaca, ieri vittoria 3-0 a Latina per i veneti con una prestazione super del solito Alessandro Fei. Tornano al successo, infine, Vibo Valentia e Piacenza. Per i calabri, netta la vittoria casalinga ai danni di San Giustino, mentre gli emiliani reagiscono alle dimissioni di coach Lorenzetti con una vittoria importante in chiave-salvezza su Padova (3-2 il risultato finale).

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