mercoledì 4 aprile 2012

Ciclismo su pista, Mondiali: Viviani osa troppo e chiude ultimo nello scratch



Prima giornata dei Mondiali di ciclismo su pista a Melbourne e subito oro più record iridato per il team maschile dell’inseguimento britannico, capace di chiudere in 3’53’’295 davanti ai padroni di casa australiani.
 

Delusione azzurra invece nello scratch, gara nella quale il giovane Elia Viviani non è riuscito a ripetere l’exploit argento della scorsa stagione. Il 23enne della Liquigas, infatti, ha optato per un ritmo molto alto fin dall’inizio, cercando di stare costantemente davanti e provando a ricucire quasi sempre da solo sulle mini-fughe che si creavano. E così, a quattro giri dalla conclusione, durante l’inseguimento all’austriaco Muller, Elia è praticamente “scoppiato” ed è stato superato da tutto il gruppo, chiudendo ultimo. Per la cronaca, l’oro è finito al collo dell’anglosassone Ben Swift, davanti al sudafricano Nolan Hoffman ed all’olandese Wim Stroetinga. 

Questo il commento del nostro corridore, che ora punterà tutto sulla “sua” gara, l’omnium, nella quale ha grandi chances di medaglia: "Mi sento bene e la condizione è buona,  quindi prima della gara mi sono detto di partire per puntare alla maglia iridata e dare tutto per la vittoria e non per un altro piazzamento. Non volevo ripetere la gara dell’anno scorso in Olanda e così quando ho visto che l’austriaco in fuga stava aumentando il suo vantaggio ho deciso di provare a prendere in mano la corsa e uscire dal gruppo per chiudere su di lui e giocarmi le mie carte. Se qualcuno non provava a chiudere Mueller sarebbe anche potuto arrivare. Da dietro poi Swift ha rimontato molto forte e quando il gruppo è rientrato chiaramente non ho più potuto fare molto. E’ andata così, ma -  ripeto - ho provato a correre per vincere e non ho nulla da recriminare alla mia corsa”.

Le altre due finali del giorno, quelle delle velocità a squadre maschile e femminile, hanno visto trionfare rispettivamente l’Australia (sulla Francia) e la Germania, con tanto di nuovo record mondiale, proprio ai danni delle beniamine di casa.

Francesco Caligaris

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