domenica 19 febbraio 2012

Sci alpino: sempre e solo Hirscher, ma che bravo Gross

          

Un weekend dominato, un fine settimana da assoluto padrone, per dimostrare a tutti che per la vittoria finale della Coppa del Mondo il grande favorito diventa lui. Sto parlando di Marcel Hirscher, nuovo fenomeno delle discipline tecniche, che anche oggi ha surclassato gli avversari tra i pali stretti dello slalom di Bansko. L'austriaco vince davanti allo svedese Andre Myhrer, secondo a 57centesimi e al nostro Stefano Gross, che ottiene il terzo podio stagionale, chiudendo a 90centesimi dal vincitore. Podio finale che è stato rivoluzionato a fine gara, dopo che i giudici hanno squalificato Mario Matt per un'inforcata all'inizio non vista.
Il 22enne austriaco mette in cascina 200punti fondamentali per la lotta alla sfera di cristallo: Kostelic comanda ancora con 1043, ma Hirscher è davvero a pochissimi punti (1025) e già dalle prossime gare può ambire al sorpasso. Anche nella coppa di specialità di slalom c'è grande bagarre e comanda i soliti due con il croato a quota 595 e Marcel a 560.

L'Italia può sorridere ancora in una specialità che in questa stagione ha regalato ai colori azzurri tante soddisfazioni. Una squadra molto competitiva, con tanti sciatori bravi, che possono centrare il podio su ogni pista. Il gruppo dello slalom è molto affiatato, ognuno vuole sempre fare meglio dell'altro e una maggior concorrenza in squadra può far solo bene e può aumentare il desiderio di ottenere grandi risultati. Non ci sono solo gli esperti vincenti come Deville e Moelgg, le certezze come Razzoli, ma anche giovani rampanti, come Stefano Gross.

Proprio il bolzanino è salito oggi sul podio per la terza volta quest'anno, confermando tutto il talento e la qualità mostrata quest'anno. Il terzo posto di oggi è frutto di un'ottima prima manche chiusa al quinto posto e di una seconda aggressiva e tutta all'attacco, con nessuna paura di sbagliare, trovando un'armonia sulla pista bulgara meravigliosa.
Il risultato del collettivo è ancora una volta impressionante: Moelgg e Razzoli chiudono tra i primi dieci e c'è tanto rammarico per le cadute di Deville e Thaler, soprattutto quella di Christian, che prima dell'errore aveva il miglior intermedio,anche meglio di quello di Hirscher. Comunque una conferma della bontà e della forza della nuova "valanga azzurra" dello slalom speciale.

Andrea Ziglio


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