venerdì 17 febbraio 2012

Ciclismo su pista: spettacolo a Londra, buona partenza degli italiani, ma il palcoscenico è tutto per le atlete di casa


Prima giornata della quarta prova della Coppa del Mondo di ciclismo su pista a Londra e gli italiani sembrano già in buona forma.


Elia Viviani, infatti, è a caccia della qualificazione olimpica nell’omnium ed è partito in maniera positiva, con un settimo posto nel giro lanciato con il tempo di 13’’467 e un ottimo quarto nella corsa a punti. Ora il corridore della Liquigas ha 11 punti in classifica, solo 4 in meno del primo momentaneo, il colombiano Juan Esteban Arango. Al termine della prova mancano ancora l’eliminazione, il km da fermo, l’inseguimento e lo scratch, che si svolgeranno entro domani.

Ma i sorrisi non arrivano solo dal 23enne veneto. Marco Coledan, infatti, ha raggiunto la qualificazione per la finale della corsa a punti, in virtù del decimo posto della sua manche, mentre Laura Basso, del Cycling Team Friuli, può addirittura recriminare per uno sfortunatissimo (ma assolutamente da non buttare via) quarto posto nello scratch, alle spalle dell’australiana Melissa Hoskins, della ceca Jarmila Machacova e dell’ucraina Lesya Kalitovska.

La serata londinese, però, è stata tutta per le atlete di casa, che si sono imposte sia nella velocità che nell’inseguimento a squadre, frantumando in entrambi i casi i precedenti record del mondo. Prima Jess Warnish e Victoria Pendleton hanno vinto la prova veloce, con il tempo di 32’’828, davanti al duo australiano (bronzo per la Cina), poi Wendy Houvenaghel, Joanna Roswell e Laura Trott hanno preceduto con il parziale di 3’18’’148 il team Usa, grande favorito per la vittoria finale.

Per concludere, la Germania ha conquistato il primo posto nella velocità a squadre maschile, battendo la Francia nella finalissima. Terzo posto per la Gran Bretagna, che sugella al meglio una giornata da incorniciare.


Francesco Caligaris

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