mercoledì 30 maggio 2012

Roda: "Riapriamo gli impianti di Torino 2006"



Lo scorso venerdì pomeriggio, nella sala consiliare di Sestiere, si sono incontrati Flavio Roda, presidente della F.I.S.I, ed i sindaci dei comuni che hanno ospitato gli eventi delle olimpiadi delle 2006 (Bardonecchia, Prali, Sauze d'Oulx e Sestiere). L'obiettivo è stato quello di unirsi per cercare di ospitare nuovamente competizioni a livello internazionale degli sport invernali.

Il risultato è stato un patto stipulato tra loro con la partecipazione anche dei rappresentanti dei comitati F.I.S.I. delle Alpi Occidentali, della provincia di Torino e degli impianti di risalita di Vialattea e Colomion.

In questo incontro è stata sottolineata l'importanza strategica della pista di bob di Cesana e di chiedere al CONI di preparare un centro tecnico di preparazione olimpica per tutte le discipline invernali sfruttando così le risorse lasciate dalla penultime Olimpiadi Invernali. Inoltre il progetto di Flavio Roda prevede anche di riportare una competizione valida per la Coppa del Mondo di Sci Alpino in quella regione alpina dato che le strutture e le risorse per qualificarsi ci sono.

Infine il presidente, riguardo alla possibilità di smantellamento della pista di Cesana, ha dichiarato: “Mi sembra assurdo che qualcuno pensi di smantellarla, sarebbe un controsenso: l'Italia ha investito i soldi dei contribuenti per creare un impianto olimpico di grande livello, e ora non serve piu'? Perche' allora spendere denaro pubblico, quando ci si poteva appoggiare per l'Olimpiade ad impianti gia' esistenti in territori confinanti? Tutti coloro che operano sul territorio e nel mondo dello sport hanno il dovere di fare tutto il possibile perche' quei denari siano un vero ed efficace investimento e non risultino uno spreco”.

Alberto Arienti

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