martedì 29 maggio 2012

"I Top e Flop della Settimana": Ok il nuoto azzurro; Quinzi e Campriani, che fenomeni!


1.-Nuoto: anche se non c`erano diverse nazionali come Russia e GB, e con Germania e Francia non al completo, è stato un buon Campionato Europeo per il Bel Paese a Debrecen, con il record storico di podi (6-8-4, totale 18), e la coppa delle nazioni vinta con 780 pti. Anche se tante medaglie sono state agevolate da quanto detto sopra, resta un dato di fatto che molti primati personali siano stati demoliti e soprattutto le staffette sono entrate in una nuova dimensione mondiale (con tanti record italici). Incominciamo con la vera rivelazione della spedizione, il 17enne Gregorio Paltrinieri di Modena (foto-copertina), che ha frantumato il suo personale di 14 secondi, e con 14'48"94 sale al terzo posto mondiale stagionale nei 1.500 sl. Questo ragazzone ci potrà davvero sorprendere a Londra2012, ne siamo sicuri. Altre liete notizie sono state il ritorno di Pippo Magnini ad alto livello, la conferma di Scozzoli nella rana e le staffette con tempi di tutto rispetto, oltre che la Pellegrini. Anche se Fede dovrà risolvere i problemi che la attanagliano in questo momento. Fra gli outsiders, egregie performance di atleti come Arianna Barbieri, Ilaria Bianchi, Matteo Rivolta (che riporta in alto lo stile farfalla, utilissimo per la staffetta mista), e Alice Mizzau. Flop invece per Alessia Filippi e Lisa Fissneider, che purtroppo non riesce a fare il salto di qualità pronosticato. Sarebbe utilissima anche in chiave staffetta mista, vista l`età della Boggiatto. Aspettando il rientro ad alto livello di Dotto, e sperando in altri azzurri qualificati per Londra al Settecolli, possiamo dire che il Nuoto del Bel Paese avanza a passi decisi.


2.-Tennis: proprio nel fine settimana dove ritorna alla vittoria la leonessa Francesca Schiavone a Strasburgo, il nostro baby-fenomeno Gianluigi Quinzi domina il prestigioso Trofeo Bonfiglio a Milano, unico Grand Slam Italiano in campo under 18. Lo fa da dominatore, da padrone della situazione, da campione consumato. Tutto il paese ha potuto apprezzare davanti alla TV le qualità -fisiche e soprattutto mentali- di questo 16enne, che con questo successo diventa adesso il numero 2 al mondo under 18. Avete sentito bene? Si, in una classifica con atleti di 2 anni maggiori di lui, è il secondo al mondo. Se davvero vogliamo trovare il pelo nell`uovo, direi solo una cosa a Gianluigi: sappiamo quasi tutti che il suo idolo è Nadal, e su questo non ci sono problemi, ma il marchigiano dovrebbe cercare di essere sè stesso. Ad esempio, certe urla in spagnolo dopo un game vinto, o gli atteggiamenti simili all`iberico potrebbero limitarlo psicologicamente in futuro. Anche perchè, quando nello sport si cerca di imitare l`idolo di infanzia, una posteriore notizia negativa potrebbe incidere sul morale dell`atleta. Ricordate il caso di Andre Agassi? Ebbene, prima della sua auto-biografia io ero un accanito tifoso suo...Gianluigi è forte, ma deve crescere con calma. Bravo fenomeno!

3.-Tiro Segno: la settimana scorsa un oro e un argento in World Cup a Milano, questo weekend un oro e un bronzo a Monaco di Baviera. La facilità -si fa per dire- con cui Niccolò Campriani riesce a salire sul podio è proprio disarmante. Oro nella carabina 3 posizioni, bronzo nella carabina 10 mt. in terra tedesca. Voglio evidenziare un particolare del toscano, il suo essere perfezionista: nella tappa di Milano ha preso "solo" l`argento nella Car. 3 posizioni, per un basso punteggio ottenuto nella posizione a terra. Ebbene, Niccolò ha preferito non gareggiare proprio nella prova a terra in Lombardia, per affinare la mira in questa posizione e avere più giorni di allenamento prima della gara di Monaco. Risultato? Medaglia d`oro a Monaco nella Car. 3 posizioni, stradominando la finale. Semplicemente fantastico! Per Londra possiamo giocarci altre carte, come De Nicolo (bronzo nella carabina a terra a Monaco), o i nostri "pistoleros" Giordano e Bruno.

4.-Tiro con Arco: agli Europei di Amsterdam, Italia seconda nel medagliere con 2 ORI, 4 ARGENTI E 1 BRONZO, dietro ai padroni di casa dell`Olanda. Gli ori arrivano dal compound individuale, con il fuoriclasse Sergio Pagni, e dalla squadra mista di ricurvo Nespoli-Valeeva. In ottica Londra 2012, conferme di crescita progressiva per la nostra squadra di ricurvo maschile (argento), mentre le donne devono migliorare ulteriormente se vogliono essere protagoniste a Cinque Cerchi, come lo sono state ai mondiali 2011 di Torino. Un dato curioso emerge dal compound femminile: sebbene la squadra (Anastasio, Longo, Tonioli) abbia stabilito il record mondiale nelle qualificazioni, posteriormente nelle finali si sono fermate alla medaglia di argento sia nell`individuale (Anastasio), sia con la squadra.

5.-Tiro a Volo: agli europei di Larnaca trionfano gli atleti che non sono stati convocati per Londra 2012. Valerio Luchini nello skeet e Deborah Gelisio nella fossa conquistano due splendide medaglie d`oro. Che siano state diramate troppo presto le convocazioni a Cinque Cerchi? Non lo crediamo, anche perchè i vari Pellielo, Di Spigno e Jessica Rossi sono tutti arrivati in finale e dunque la forma c`è e si vede. Eppoi, la medaglia più importante dovranno conquistarla a fine Luglio, non ora. Impressionante la forza d`urto della fossa olimpica, con la tripletta nell`individuale femminile (oro Gelisio, argento Rossi e bronzo Caporuscio) e, ovviamente, l`oro a squadre. Nel comparto maschile, invece, la doppietta degli junior (individuale e a squadre). Un pò di preoccupazione, invece, per i risultati di Chiara Cainero nello skeet.

6.-Triathlon: splendido quinto posto di Alessandro Fabian nelle ITU World Series di Madrid. Con questo risultato, condito anche dal 19º di Davide Uccellari, l`Italia conferma i due pass olimpici a livello maschile. Sfortunata Alice Betto, che non è riuscita -per ora- a ottenere il secondo pass al femminile. In attesa di ratifica, dunque, i nostri moschettieri a Londra saranno Ale Fabian, Davide Uccellari e Anna Maria Mazzetti. In bocca al lupo ragazzi!

7.-Vela: in Coppa del Mondo in Olanda, Flavia Tartaglini conquista la medaglia d`oro nella classe RS:X, con una spettacolare vittoria nella medal race, facendola balzare dal terzo al primo posto della classifica generale. Viene quasi da piangere, nel sapere che questa classe non sarà più olimpica a partire da Rio 2016, ma atlete come lei o Laura Linares sono l`orgoglio del nostro sport di vertice, e non devono abbattersi perchè continueranno a vincere allori ed incrementare i nostri medaglieri globali, che ci vedono attualmente al settimo posto mondiale. Coraggio ragazze!

8.-Ginnastica Artistica: agli Europei di Montpellier, brillante medaglia d`argento per Matteo Morandi agli anelli con 15.466, a due decimi dall`oro del russo Balandin. Un leggero passetto in uscita e una imprecisione in salita hanno fatto perdere qualche decimo all`azzurro, che ora perfezionerà il suo esercizio per Londra. Essendo un attrezzo veramente difficile da interpretare, niente è dato per scontato a Londra: anche Matteo sarà nella lotta al podio, assieme a russi e cinesi. Nelle gare a squadre, 9º posto per i senior, mentre i junior con un bellissimo 6º posto hanno scavalcato potenze continentali come Germania, Ungheria e Ucraina. Di Nicola Bartolini e Filippo Landini sentirete parlare in futuro prossimo.

9.-Golf: vittoria di Marco Crespi nel Challenger Tour Telenet Trophy, disputato sul percorso del Ravenstein Royal GC in Belgio, con 270 colpi.

10.-Atletica: vittoria delle Fiamme Gialle nella Coppa Campioni per Club in Portogallo, con ben sette vittorie in totale. Inoltre, da evidenziare i progressi dei discoboli in questo weekend. Eduardo Albertazzi (Under23) si migliora fino a 61,91 mt, mentre Giovanni Faloci con il personale di 64,24 conquista il pass per gli Europei, ed è inferiore di soli 76 centimetri al minimo olimpico A per Londra (65,00)

11.-Giro d`Italia: tanto si è parlato in questi giorni della debacle dei nostri ciclisti nel Giro. Secondo me, è stato il Giro più noioso degli ultimi 10 anni, salvato da De Gendt nello Stelvio e dal sorpasso di Hesjedal nella crono. Però vorrei fare una riflessione: se la Liquigas era la squadra più forte, e il suo capitano (Ivan Basso) non ha saputo approfittarne a causa della scarsa condizione o per il peso dell`età, allora non era meglio conservare i migliori gregari (Szmyd, Caruso, Capecchi) per affiancarli a Vincenzo Nibali al Tour de France? O, meglio ancora, avere due punte al Giro (Basso e Nibali) come nel 2010? Cari amici, speriamo che la popolare frase "chi troppo vuole nulla stringe", non si verifichi proprio con la Liquigas, e che davvero Nibali possa aspirare a vincere il Tour, anche se con Wiggins, Evans, Schleck e gli americani non sarà per niente facile. In notizie extra-giro, trionfo di Fortunato Baliani nella classifica finale del Giro del Giappone; e vittoria del giovane Formolo nella corsa a tappe Giro Nettarine U.23 Cari amici, alla prossima settimana!

Maurizio Contino

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