martedì 8 maggio 2012

'Europa Tricolore': Di Matteo conquista la FA Cup, Mancini a 90' dalla gloria



Bentornati cari lettori ad un nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alle prestazioni degli italiani impegnati nei principali campionati europei di calcio. Specialmente per quanto concerne gli allenatori, questa stagione si sta rivelando davvero molto positiva: dopo il titolo russo di Luciano Spalletti e la promozione di Paolo Di Canio alla guida dello Swindon Town, è arrivato anche il primo trofeo per Roberto Di Matteo (Chelsea), la FA Cup. E Roberto Mancini, intanto, è a tre soli punti dal successo in Premier League…
 

Partiamo proprio analizzando la prova dei Citizens, che si sono imposti 2-0 sul Newcastle di un buon Davide Santon grazie ad una doppietta di Yaya Tourè e mantengono così invariata la classifica. City e United (2-0 con lo Swansea) sono infatti appaiati a quota 86, ma i primi hanno una miglior differenza reti ed un netto vantaggio in termini di scontri diretti e, in caso di vittoria con il Qpr, saranno matematicamente campioni. Festeggia invece Roberto Di Matteo, il quale, in attesa della grandissima finale di Champions a Monaco, si porta a casa la FA Cup contro il Liverpool a Wembley. I Blues dominano l’incontro per oltre un’ora, portandosi sul 2-0 grazie a Ramires e Drogba, ma poi soffrono eccessivamente il vano tentativo di rimonta dei Reds, guidati da Andy Carrol. 

In Francia il Psg di Carlo Ancelotti espugna con un pirotecnico 3-4 il campo del Valenciennes e, a due incontri dalla fine, rimane a -3 dalla capolista Montpellier. Sotto 2-0 dopo appena 10’, Thiago Motta guida la rimonta dei compagni, fornendo assist decisivi e manovrando il gioco egregiamente, mentre Salvatore Sirigu si disimpegna come può ed è praticamente incolpevole sulle reti subite. Se Oltralpe ed Oltremanica gli italiani sono ancora in corsa per qualcosa, in Germania la situazione è diversa, poiché sia l’Amburgo di Jacopo Sala che lo Stoccarda di Cristian Molinaro non hanno più nulla da chiedere alla Bundesliga. Perciò, nell’ultimo turno i due azzurri sono stati protagonisti di due prove senza infamia e senza lode, con la testa già sotto l’ombrellone

Breve apparizione tra le fila del Siviglia per Tiberio Guarente sul 5-2 degli andalusi ai danni del Rayo Vallecano. L’ex atalantino gioca sette minuti con eccessiva determinazione e si becca, di conseguenza, un meritato cartellino giallo. A campionato già concluso (in termini di vincitore finale), lo Zenit San Pietroburgo è stato sconfitto 3-2 in casa all’ultimo minuto dallo Spartak Mosca, che era rimasto persino in inferiorità numerica. Nulla di grave, però, per la banda Spalletti-Criscito, che può comunque festeggiare il secondo titolo di fila davanti al proprio pubblico. K.o. amaro, infine, per il Rubin Kazan di Salvatore Bocchetti, sconfitto 3-1 dall’Anzhi di uno scatenato Samuel Eto’o.

Francesco Caligaris

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